Per una sera il Teatro Serafin si trasforma nella Fenice di Venezia

Domenica pomeriggio gli artisti del Gran Teatro la Fenice si sono esibiti sul palcoscenico di Cavarzere portando in scena un recital lirico. Tanti gli applausi per le performance dei cantanti.

Applausi e grande partecipazione di pubblico al concerto che, nel pomeriggio di domenica, ha portato al Teatro Serafin di Cavarzere gli artisti del Gran Teatro La Fenice.

Nell'ambito del progetto "L'Opera Metropolitana", nato dalla collaborazione tra l'Assessorato alla cultura, la Fondazione Clodiense, l'Università popolare e la Fondazione Teatro La Fenice, è andato in scena un recital lirico con la presenza di cinque solisti accompagnati al pianoforte dal maestro Alberto Boischio.

Ad alternarsi sul palcoscenico di Cavarzere sono stati i soprani Anna Malvasio e Anna Maria Braconi, il contralto Simona Forni, il tenore Cosimo D'Adamo, il baritono Nicola Nalesso e il basso Carlo Agostini.

Coinvolgente il programma presentato al numeroso pubblico che ha riservato a tutti gli interpreti calorosi applausi. Il concerto si è aperto con una prima parte, dedicata all'opera buffa, con l'esecuzione di "Bella siccome un angelo" da "Don Pasquale" di Donizetti, interpretata dal baritono Nicola Nalesso alla quale è seguita dalla stessa opera "Signorina, in tanta fretta" che ha visto come protagonisti il soprano Anna Malvasio e il basso Carlo Agostini, si è poi passati al "Don Giovanni" con i brani "Deh vieni alla finestra" interpretato da Nalesso e "Alfin siam liberati.. là ci darem la mano" con la partecipazione anche del contralto Simona Forni e infine alle note rossiniane di "La calunnia è un venticello" dalla voce del basso Carlo Agostini.

Vi sono state poi altre due parti, dedicate alla Bohème di Puccini con "Donde lieta. Addio dolce svegliare" interpretato dai soprani Anna Maria Braconi e Anna Malvasio, da Nalesso e dal tenore Cosimo D'Adamo, che dalla stessa opera ha cantato anche "O soave fanciulla" insieme ad Anna Maria Braconi. Da "Carmen" di Bizet Simona Forni ha interpretato Chanson bohème, poi ampio spazio a Verdi, con arie dalla "Traviata" e da "Rigoletto" ma anche a Cilea, del quale è stata eseguita "Io son l'umile ancella" da "Adriana Lecouvreur" dalla voce di Anna Maria Braconi ed a Bellini con "Suoni la tromba e intrepido" dall'opera "I Puritani".

Gran finale con "Libiam ne' lieti calici" e con "Va' pensiero", concesso come bis dagli artisti, tutti componenti del Gran Teatro La Fenice. Il concerto ha concluso l'anno accademico dell'Università popolare di Cavarzere che riprenderà le proprie attività ad ottobre, con un nuovo ricco programma e diverse altre iniziative in collaborazione con La Fenice di Venezia.

Fonte: La voce di Rovigo

 

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