Treviso: Storie dell'impressionismo

Mercoledì 30 novembre uscita culturale a Treviso organizzata dall'Università popolare di Cavarzere per visitare la mostra d’arte più bella della stagione: “Storie dell’Impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin“.

Ecco l'Impressionismo, ma non solo, ecco la pittura francese del XIX secolo, dal classicismo dell'Accademia al tripudio della luce e del colore di Monet e compagni, tutti presenti con opere capitali nella grande mostra allestita dal 29 ottobre al 17 aprile a Treviso, negli spazi del Museo di Santa Caterina.

Renoir Mademoiselle Irene Cahen d'Anverse 1880

La rassegna riunisce 140 capolavori, provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private di mezzo mondo.

Intitolato 'Storie dell'Impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir da Van Gogh a Gauguin', l'evento espositivo celebra i 20 anni di Linea d'ombra, la società fondata e diretta da Marco Goldin che per questa occasione ha voluto far ritorno nella città che ha visto partire la sua personale indagine sul movimento pittorico d'oltralpe, coronata da mostre di successo e di record raggiunti e superati.Monet il disgelo 1882

140 opere, tutti i grandi nomi e con lavori fondamentali: da Manet a Degas, da Monet a Renoir, da Pissarro a Sisley, da Cézanne a Seurat, da Van Gogh a Gauguin. Una mostra insomma come non si è mai vista in Italia.

Con una partenza che rimonta all’età di Ingres da un lato e Delacroix dall’altro a inizio Ottocento, per descrivere quella situazione tra disegno e colore in Francia da cui muove poi tutta l’arte, dal Salon ufficiale alla scuola di Barbizon di Corot e Millet. Quindi l’impressionismo - in questa stringente congiuntura di
storia e non solo di bella pittura - viene considerato quale punto di arrivo di un percorso che, partito appunto da Ingres e Delacroix, giunge, con violenti distacchi e tiepide aperture, fino a Cézanne che spalanca le porte al Cubismo picassiano. E a Cézanne infatti, insieme al magistero ultimo di Monet, è dedicata l’ultima delle sei sezioni della mostra, quale tuffo nell’arte del XX secolo.

La sede è l’ampio e rinnovato Museo di Santa Caterina, e accanto all’esposizione principale sulla pittura impressionista, ce ne saranno altre due di altissimo livello: 
“Tiziano Rubens Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo”, e
“Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento”.

Van Gogh Salici potati al tramonto 1888     Monet, la scogliera a Etretat 1885

Per fare un giro virtuale nella mostra clicca qui